Ora sì che me la faccio sotto
I continenti poggiano su alcune placche in movimento, e per tale motivo si spostano lentamente. Me l’ha detto il mio prof di scienze delle medie, e mi ha anche fatto l’esempio del Madagascar, che tipo un casino di anni fa era attaccato all’Africa. E infatti, se guardate bene, le rispettive coste combaciano come i pezzi di un puzzle. Esiste un motivo per cui questo fenomeno non dovrebbe riguardare l’Italia? No, e infatti la riguarda. L’Italia si muove di un metro ogni secolo, e ciò, manco a dirlo, ha creato allarme negli scienziati, per le conseguenze devastanti alle quali tale movimento porterà nel giro di, uhm, diciamo dieci milioni di anni. La Russa già vorrebbe presidiare le faglie con l’esercito. Vediamo di capire, nel dettaglio, le ragioni per le quali in realtà non c’è proprio nulla da temere.
| Modifiche | Conseguenze |
| La Sicilia viene compressa verso nord dalla spinta della placca africana | Gli amici siciliani non dovranno più sopportare lo scherno degli abitanti del nord e non verranno più chiamati terroni; anzi, potranno a loro volta guardare ai calabresi e ai pugliesi con un nordico senso di superiorità |
| Lo stretto di Messina si deforma di 2 mm all’anno e si solleva di 1,5 mm all’anno. Fra 100.000 anni potrebbe essere percorribile a piedi | Se qualcuno aveva ancora dubbi sull’inutilità del ponte sullo stretto, eccolo servito |
| La catena appenninica si allarga di 3 mm all’anno | Le piste da sci si allungano, il turismo ne beneficia |
| L’Italia ruota in senso antiorario e fra 10 milioni di anni si salderà ai balcani | Gli scafisti albanesi rimarranno senza lavoro; sarà più facile farsi una stangona slava per fidanzata |
| La pianura padana ruota in senso antiorario con perno nel torinese | Appena la Lombardia arriva a ore 6 prenoto l’ombrellone in Riviera |
| Il Tirreno tende ad allargarsi | Tanto so nuotare anche nella piscina dove non si tocca |
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