Arbitra Rosetti

Domenica sera si giocherà la finale degli Europei di calcio. Non appena un telecronista Rai si azzarderà a sostenere che “c’è anche un po’ di Italia in questa finale”, la parte sana del Paese sarà moralmente libera dall’obbligo di pagare il canone. Una specie di segnale concordato, a partire dal quale scatterà una protesta civile contro quest’omicidio premeditato di ogni residuo pudore.

Che poi, la finale. Il sito di RaiSport la chiama “finalissima”. Evidentemente ce ne devono essere due: una finale normale e una super, la finale della finale, appunto la finalissima. Eppure mi pare che dopo le semifinali ci sia in programma nient’altro che una partita soltanto. Il calendario non prevede nemmeno quella per il terzo e il quarto posto. E comunque, ci scommetto, se mai la disputassero la chiamerebbero “la finalina”, com’è entrato in uso negli ultimi anni. Siamo diventati un popolo stretto a tenaglia tra i superlativi e i diminutivi che noi stessi abbiamo creato, senza più spazi per chi si accontenterebbe volentieri della normalità.

“Resistance is futile”

Questo blog è ormai persuaso del fatto che ogni tentativo di protesta contro la devastante diffusione delle ballerine sia del tutto inutile (quelle di Hello Kitty! le avete viste quelle di Hello Kitty? ai piedi di donne fatte e finite!).

Questa non è una festa di compleanno

E’ solo un errata corrige. Perchè lo scorso anno, di questi tempi, scrivevo di non ricordare la data precisa della nascita del mio blog (la cui prima versione venne cancellata per errore: furbo fin dai miei primi passi nel mondo del blogging). Ma lo scorso anno neppure conoscevo l’esistenza di Wayback Machine, un sito che “fotografa” le pagine web e ne tiene memoria, e insomma, è inutile che stia qui a spiegarvelo, tanto saprete senz’altro meglio di me come funziona: si tratta di una specie di archivio, un “come eravamo” del web. Cercando su Wayback Machine l’url di quella prima versione del blog, risulta che il primo post fu scritto il 25 giugno 2003, cinque anni oggi. Quant’ero incerto nella scrittura, e che contenuti naïf all’epoca, non trovate? Proprio come oggi. Quindi niente, volevo solo dire che la data di nascita ufficiale del mio weblog è il 25 giugno 2003, e sì, in fin dei conti questa è anche una festa di compleanno.

YouTube sta azzerando la mia produttività

A parte il titolo, che risente dell’abitudine a ridurre tutto al proprio cortile (cosa c’entra stavolta Alemanno? okay, un po’ c’entra sempre; ma via, il video parla più che altro dei neonazisti tedeschi dei giorni nostri). A parte il titolo, il video mi ha fatto ridere e farà ridere anche voi.

Quanti soldi nasconde il Papa sul suo conto svizzero?

Venticinque milioni di euro. Almeno stando alla mail che mi è arrivata qualche giorno fa. Si tratta nè più nè meno del vecchio trucco usato per carpire i dati bancari del destinatario della mail, solo che questa volta, al posto del solito miliardario nigeriano, c’è lui in persona, Pope John Paul II, sfruttato, a cadavere ancora caldo, per mandare in porto truffe on line (e non chiedetemi come faccia il suo cadavere ad essere ancora caldo a tre anni dalla morte: sarà un miracolo, no? il corpo di Padre Pio, ad esempio, si è conservato per un tempo molto più lungo, l’abbiamo visto tutti quando l’hanno riesumato; e fatte le debite proporzioni quello di Wojtyla avrà ben il diritto di essere ancora caldo; son miracoli, cose che non possiamo capire; o magari gli han foderato la bara con lo scaldasonno Imetec, si sa che i Papi si trattano bene). La storia poi è la solita, con i semplici adattamenti del caso: Sua Santità ha lasciato 25 milioni di euro depositati in un conto bancario personale, con il compito di distribuirli ai poveri e alle chiese; siccome nessuno si è finora fatto avanti per reclamare la propria porzione (!), la banca depositaria ha intenzione di papparsi tutto il denaro (!!); per impedirlo, un coraggioso e pio impiegato bancario ha deciso di contattare proprio voi, per potervi girare l’intera somma, confidando nella vostra carità cristiana e concedendovi di trattenere il 30% del malloppo come compenso per il disturbo (!!!). Com’è ovvio, per gestire l’operazione necessita dei vostri dati bancari, che gentilmente gli comunicherete con la mail di risposta. Neanche a S. Giovanni Rotondo sono così sgamati.

Il mondo ha preso una piega che non mi piace

Erica Rose Campbell è una delle più famose donnine nude della rete. Mica sitacci porno di quart’ordine; per intenderci, è apparsa più volte anche su Playboy. Beh, sapete la novità? Stando a quel che si trova sulla home page del suo sito, d’ora in poi Erica, le sue tette, le farà vedere soltanto a Gesù.

Palato ignorante /7: premiamo l’eccellenza italiana

Da quando, a quindici anni, ho sputato per terra con orrore l’unico sorso di Tourtel della mia vita, non avrei mai pensato di arrivare a scrivere un post del genere. Ma devo ammettere che la birra analcolica della Moretti (si chiama Zero), comprata per errore al supermercato, è molto, molto, molto buona. Per dire: più buona della Moretti classica. E anche il packaging, una volta tanto, è fico.

I nuovi mestieri

Da grande voglio fare quello che controlla se le signore che vanno al Royal Ascot entrano senza mutande.

Parlare alla pancia della gente

In un Paese la cui soglia di attenzione a malapena arriva a pooo po po po po pooo pooo (la mia per prima), Veltroni va dai giornalisti e rilascia una dichiarazione sulla posizione del PD nei confronti dei provvedimenti del governo, nella quale inserisce, contemporaneamente, le parole “protervia” e “surrettiziamente”.

Ora sì che me la faccio sotto

I continenti poggiano su alcune placche in movimento, e per tale motivo si spostano lentamente. Me l’ha detto il mio prof di scienze delle medie, e mi ha anche fatto l’esempio del Madagascar, che tipo un casino di anni fa era attaccato all’Africa. E infatti, se guardate bene, le rispettive coste combaciano come i pezzi di un puzzle. Esiste un motivo per cui questo fenomeno non dovrebbe riguardare l’Italia? No, e infatti la riguarda. L’Italia si muove di un metro ogni secolo, e ciò, manco a dirlo, ha creato allarme negli scienziati, per le conseguenze devastanti alle quali tale movimento porterà nel giro di, uhm, diciamo dieci milioni di anni. La Russa già vorrebbe presidiare le faglie con l’esercito. Vediamo di capire, nel dettaglio, le ragioni per le quali in realtà non c’è proprio nulla da temere.

Modifiche Conseguenze
La Sicilia viene compressa verso nord dalla spinta della placca africana Gli amici siciliani non dovranno più sopportare lo scherno degli abitanti del nord e non verranno più chiamati terroni; anzi, potranno a loro volta guardare ai calabresi e ai pugliesi con un nordico senso di superiorità
Lo stretto di Messina si deforma di 2 mm all’anno e si solleva di 1,5 mm all’anno. Fra 100.000 anni potrebbe essere percorribile a piedi Se qualcuno aveva ancora dubbi sull’inutilità del ponte sullo stretto, eccolo servito
La catena appenninica si allarga di 3 mm all’anno Le piste da sci si allungano, il turismo ne beneficia
L’Italia ruota in senso antiorario e fra 10 milioni di anni si salderà ai balcani Gli scafisti albanesi rimarranno senza lavoro; sarà più facile farsi una stangona slava per fidanzata
La pianura padana ruota in senso antiorario con perno nel torinese Appena la Lombardia arriva a ore 6 prenoto l’ombrellone in Riviera
Il Tirreno tende ad allargarsi Tanto so nuotare anche nella piscina dove non si tocca