Osservatorio House /20
Il telefilm più in voga del momento: sinossi degli episodi e brevi annotazioni. Per chi ha perso la puntata del mercoledì. Per chi s’è abbioccato a metà. Per chi è andato in fissa sulle cosce della Cuddy e non ci ha capito più niente.
Episodio 3x24. La risposta dello Zio Sam al sistema sanitario pubblico di Fidel: coppia di esuli cubani (lui, incredibile a dirsi, con la barba e i capelli alla Che Guevara!) vengono ripescati durante una tempesta, mentre cercano di raggiungere il dottor House su una carretta del mare. La donna manifesta diversi sintomi: tosse, febbre, spossatezza e dolori in tutto il corpo. Viene esclusa la sclerosi multipla perchè si sostiene che i medici cubani sarebbero stati in grado di diagnosticarla autonomamente (tiè! el pueblo unido, eccetera). Quando Scimmione Foreman, sempre in procinto di lasciare il suo impiego al Plainsboro, le rompe un polso semplicemente voltandole il palmo della mano, si sospetta un’osteoporosi o un cancro alle ossa, ma nessun tumore viene trovato. Durante un angiografia la paziente va in asistolia. Dopo aver temporaggiato per qualche ora, si decide metterla sotto bypass. Il cuore della donna non risponde più alle stimolazioni. House trova il tempo di licenziare Eunuco Chase, ma non chiedetemene le ragioni precise: chiedetele direttamente a lui, no? Di fronte al Che Guevara improvvisamente devoto (neanche una settimana in America e già mi diventa un cristiano rinato; e poi noi ci lamentiamo di Halloween), che in lacrime dà l’ultimo saluto alla moglie, House spegne le macchine che la tengono in vita, senza aver scoperto quale fosse la sua patologia. Ferme le macchine, il cuore ricomincia a battere da sè. Come dire che i rimedi naturali battono la tecnologia, o qualcosa del genere. Viene eseguita una nuova angiografia, che evidenzia un “terzo ostio”, un’anomalia del sistema cardiocircolatorio che è la causa di tutti i sintomi, ed alla quale si può rimediare con un semplice intervento. Foreman infine lascia l’ospedale. Cameron Puccipù riscopre la passione per Chase e rassegna le dimissioni, così che House rimane da solo, senza più un assistente.
Note. Con il primo dei due episodi di stasera si conclude la terza stagione di House, la seconda puntata è una replica. Per questa volta Mediaset ha deciso di non utilizzare la soluzione dello scorso anno (raggiungere la produzione americana, ora alla quarta stagione, e poi fermarsi in attesa di un nuovo pacchetto di puntate, a costo di spezzare una stagione a metà). Comunque negli Stati Uniti sono tutti presi dallo sciopero degli sceneggiatori, che rischia di colpire duramente la programmazione dei prodotti seriali. Ad esempio, si dice che la prossima stagione di Heroes potrebbe durare 12 puntate invece delle più consuete 24. Se fanno così con tutte, a quelli di “24″ toccherà cambiare il titolo del telefilm (è una battuta, in teoria dovreste ridere).
Uno dei blog di riferimento per l'elettore medio del Popolo della Libertà. Un blogger bello e bravo. Più bello che bravo.

Un solenne momento di democrazia: firma la 