La superiorità etica degli Stati Uniti

Quante cose atroci si leggevano, fino alla sua chiusura, sul blog di Raffaele Sollecito, uno degli indagati per l’omicidio di Perugia. Non i suoi post, che sono le fin troppo banali riflessioni di un ragazzo della sua età. Dico tra i commenti, dopo che è stata diffusa la notizia dell’esistenza del suo weblog. Ne riporto qualcuno.

Ma quanto sei stupido e meschino, hai distrutto la giovane vita di una splendida ragazza che ha solo avuto la sfortuna di incontrarti ragazzo inutile, vuoto e senza futuro e ciò che è peggio ti sei guadagnato un biglietto per l’inferno.

Beh, che sia o no l’autore materiale dell’omicidio mi frega poco. Un subumano è e rimarrà sempre, insieme al negro e ad Amanda Cock.

Da oggi sarai la nuova fidanzata di qualche centinaio di nerboruti omoni che ti faranno rimpiangere di essere nato… e hai fatto tutto da solo!

L’ultimo commento è firmato Devi_marcire_in_carcere. E’ incredibile, come siamo arrivati a questo punto? Siamo oltre la condanna preventiva, questa è un’esecuzione della pena preventiva. Del delitto di Perugia parlano anche gli internettari americani, ma con toni del tutto diversi e, mi si permetta, con tutt’altro grado di pertinenza. Non c’è traccia di condanne a priori, ma anzi si parte dal punto dal quale sempre è necessario partire in questi casi: le domande.
Pensate che Foxy Knoxy [il nickname usato da Amanda Knox in rete] sia colpevole d’omicidio? Non è troppo carina per essere un’assassina?
Di seguito alcune delle risposte.
Più sono carine, più solo letali.

Non so di chi stai parlando, non conosco quella persona.

Come può qualcuno che è stato ucciso essere colpevole del proprio omicidio? E, per amor del cielo, è stata uccisa solo pochi giorni fa, non potresti lasciar perdere questi stupidi scherzi? […] Foxy Knoxy era il nickname usato su MySpace da Meredith Kercher, che è stata assassinata per non aver acconsentito a un rapporto sessuale.

La bellezza non ha niente a che vedere con la capacità di essere un assassino. La regola del rasoio di Hanlon dice: “Mai attribuire all’intenzione di nuocere ciò che può essere spiegato adeguatamente con la stupidità”. Credo sia un caso di stupidità scambiata per volontarietà.

Gli assassini non ce l’hanno necessariamente scritto in faccia! Un bell’aspetto non significa niente. Da quello che ho letto, questa ragazza sembra esserci dentro fino al collo.

Sono confuso! Oh, la mia testa!

Che poi per me è stato Patrick Lumumba Diya, il musicista (da noi lo chiamano musicista, in realtà sembra che sia titolare di un bar; mah). Voglio dire: non aveva neanche un blog! Sollecito ne ha uno, Amanda Knox ha account su Flickr e su MySpace, e su YouTube si trovava addirittura un suo filmato. Meredith Kercher stava su Facebook. Tutte persone la cui vita era un libro aperto. Patrick, invece? Lui non aveva un blog, non aveva niente, non si apriva al mondo. E’ chiaro che ha qualcosa da nascondere.

22 Commenti »

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  1. Ti dirò, l’atteggiamento italico è quello giusto. Anzi, io chiuderei preventivamente i blog di tutti e tutti quelli con un blog li farei_marcire_in_carcere.
    Me escluso, ovviamente, perché troppo ammericano per essere un assassino.

    Comment by todomodo — 12 November, 2007 @ 11:52 am

  2. Perugia è una città di brava gente, ma anche terribilmente provinciale e borghese. Di sicuro daranno l’ergastolo ad Amanda perché scopava a destra e a manca.
    A me Patrick inquieta per un altro particolare: il pub che gestisce una volta si chiamava zoologico, ci sono andato qualche volta ed era arredato, come suggeriva il nome, come una specie di gabbia per scimpanzè. Adesso si chiama lechic, cioè ha assunto un’impronta completamente contraria. Questo vorrà pur dire qualcosa.
    E’ evidente che brancolo nel buio riguardo a quest’omicidio.
    L’unica cosa certa è che Amanda c’entra fino al collo, altrimenti non avrebbe motivo di continuare con questa reticenza, e avrebbe già scaricato in pasto ai leoni il fidanzato conosciuto da 2 settimane.
    Intanto le telecamere di quel parcheggio (costosissimo parcheggio, caro signor sindaco), l’hanno inquadrata che rientrava a casa quando invece diceva di non esserci. Il carcere di Capanne avrà il piacere di ospitarla ancora per un po’ a pensione completa.

    Comment by clarke — 12 November, 2007 @ 12:13 pm

  3. che scoperta,gli italiani ormai dopo anni di imbecerimento mediatico berlusconiano reality show troiette e cazzatine varie sono un popolo retrogrado ignorante e presuntuoso.

    Comment by aaa — 12 November, 2007 @ 1:10 pm

  4. Todomodo: tanto io mi sono fatto il tumbleblog, pappappéro. Anche se mi chiudono il blog c’ho sempre il tumblr di riserva.
    clarke: non so, in realtà non ho opinioni a riguardo. Difatti ho scritto un post sul contorno, non sulla bistecca.
    aaa: olè.

    Comment by M.B. — 12 November, 2007 @ 1:29 pm

  5. E se l’avesse uccisa per aumentare i contatti del suo blog?

    Comment by Lupo Sordo — 12 November, 2007 @ 3:02 pm

  6. anch’io credo che sia il senzablog, con la complicità degli altri. quanto ad amanda, è la tipica americana media, bella e zoccola. quanto a quell’altro, mi sembra un pirlotto che dopo appena due settimane s’è fatto rovinare consapevolmente la vita dalla yankee. e continuo a domandarmi se collezionare coltelli è un hobby normale, e se è altrettanto normale girare col serramanico: magari per farsi un panino quando d’improvviso viene fame, no?

    Comment by ciccio — 12 November, 2007 @ 3:24 pm

  7. intendi dire che potrebbe far parte anche lui della
    GEA, quella di Moggi?!

    Comment by sioux — 12 November, 2007 @ 3:37 pm

  8. Forse ce l’aveva, ma essendo negro sarà stato in caratteri neri su template nero, quindi non si legge niente. Comunque, che in Italia si applichi la custodia prevenPunitiva è quasi ovvio, dato che in carcere non ci finisce relativamente nessuno e all’opinione pubblica qualcosa bisogna pur dirla. Del resto, vista la giornatina di ieri, il clima italico è abbastanza evidente.

    Comment by reoconfesso — 12 November, 2007 @ 4:02 pm

  9. Bel post, complimenti.

    Comment by Dario Salvelli — 12 November, 2007 @ 4:06 pm

  10. a volte sarebbe meglio spegnere sia il monitor del pc che lo schermo della tv. comunque concordo su quanto hai scritto all’inizio. credo che quest’atmosfera forcaiola dipenda in larga parte da un certo modo di fare giornalismo. che poi è la norma.

    Comment by storie di tamarri — 12 November, 2007 @ 4:58 pm

  11. sì infatti guarda, non è possibile. toccherà che glielo apre un fake, magari lui non ce la fa da sè.
    e allora se è stato lui dopo non abbiamo lo spazio per andare a infamarlo.

    bha.

    Comment by syl — 12 November, 2007 @ 4:59 pm

  12. Prima era il delitto di Cogne poi è venuto quello di Garlasco e adesso i riflettori sono puntati su quello di Perugia. Ci manca solo che Google Earth crei una mappa delle atrocità e qualche azienda di trasporti sfrutti il polverone per realizzare un tour del macabro. Per non parlare di Lucarelli-Paura eh e qualche suo approfondimento su Blunotte. Insomma la cronaca nera è diventata un’altra forma di intrattenimento ed è questa la cosa che davvero mi preoccupa. Ognuno ha da dire qualcosa ma poi perchè tutta questa esigenza di parlare? Che ti cambia la vita? Tra qualche mese dimenticheremo questa storia, non ci interesserà chi è stato o meno il colpevole fin quando qualche altro delitto riempirà le pagine e gli schermi dei mezzi di (dis)informazione. I commenti a caldo perdono volume col freddo del tempo. Io non so chi sia stato ma certo avere un blog non significa essere necessariamente puliti, se fosse successo nel 1997 il tizio sarebbe sospetto solo perchè non aveva una connessione ad internet?
    Misteri dei tag

    Comment by Hue — 12 November, 2007 @ 5:22 pm

  13. Hue: ehm, sì, spero non sia sfuggito che l’equazione “ho il blog = sono pulito dentro e fuori” è solo una battuta (magari è malriuscita, colpa mia). Così come ero ironico quando mi sono permesso di dare una patente di pertinenza alla domanda “come può una ragazza carina uccidere?”. Cioè, mi sembrava che considerato l’andazzo ci stesse bene.
    Tutti gli altri: non vi rispondo perchè ho la schiena incriccata e non riesco a stare seduto. Ora è imbarazzante da spiegare, fidatevi. Comunque l’insegnamento che dobbiamo trarre è che sono un vecchio rottame.

    Comment by M.B. — 12 November, 2007 @ 5:33 pm

  14. Sei un vecchio sodomita passivo, è questo il punto. E poi il tuo post non è altro che un’auto-assoluzione preventiva, lurido criminale. Ho detto.

    Comment by O. — 12 November, 2007 @ 6:06 pm

  15. Ma brutto fetente che non sei altro, mi si è incriccata facendo i pesi. D’altronde non mi spiego come sia possibile che sollevando pesi con le braccia partano i muscoli della schiena. Sarà stata la postura scorretta, mah. Comunque la morale è che oggi sono rimasto bloccato (in tutti i sensi) a casa.

    Comment by M.B. — 12 November, 2007 @ 6:58 pm

  16. massì. è stato il nero. Se sei nero è perchè hai l’anima nera. Lo ho imparato a catechismo

    Comment by ankou6 — 12 November, 2007 @ 9:42 pm

  17. Visto che da Vespa sembra che avere un blog sia da persone assolutamente fuori di testa, almeno il tuo parere riequilibra la situazione! :)

    Comment by Finz — 13 November, 2007 @ 2:29 pm

  18. Finestraio, da quando i titolari dei bar hanno “quei” visi?
    E soprattutto, come è fatto il proprietario di un bar?

    Comment by pillow — 13 November, 2007 @ 4:40 pm

  19. E’ possibile, è possibile.

    Comment by reoconfesso — 13 November, 2007 @ 5:43 pm

  20. Io sono deluso dell’Italia, sono deluso di questa razzismo allo stato primario. Tutti sanno che Lumumba è fondamentalmente innocente. Non esiste nessun impronte, nessun testimone e nessun motivo di Lumumba per uccidere Meredith. Io sono un Africano che vive in Italia da 5 anni. Ormai farò attento con gli amici italiani, perché in questo paese il NERO rimane il perfetto capro espiatorio. La Vergogna!

    Comment by bamba — 14 November, 2007 @ 12:29 pm

  21. Delitto di Perugia: il colpevole è l’africano

    E’ chiaro: è l’unico che non ha un blog!

    Trackback by message in a bottle — 29 November, 2007 @ 8:07 pm

  22. A me Lumumba mi sta simpaticissimo. Spero si apra pure lui un blog così magari ci scambiamo pure i contatti…
    Ho aperto un sondaggio per vedere chi è il personaggio preferito dell’omicidio di Perugia: http://tools.mrwebmaster.it/work/poll.php?poll_id=13606
    A parte gli scherzi, spero ci sia giustizia per la povera vittima.
    Ah, dimenticavo, complimenti per il blog, davvero molto bello.

    Comment by Iltas — 1 December, 2007 @ 3:42 pm

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